E sce nei bookstore l'ultimo libro a cura di Andrea Massaro. La Statistica redatta dal Canonico Mons. Francesco Perrino offre un'idea chiara della Provincia di Terra di Lavoro nell'Ottocento, come il suo vasto territorio, la forma e la natura del suolo, l'idrografia, il clima e i prodotti spontanei, ma anche la sussistenza e l'alimentazione della popolazione, tanto da rappresentare una fonte importantissima ed inedita di informazioni sull'antica provincia del Regno di Napoli. Andrea Massaro ha "tradotto" e trascritto, pazientemente, l'intero manoscritto, rendendolo fruibile alla massa, fornendo delle interessanti informazioni bibliografiche su Francesco Perrino, la cui esistenza è legata a Curti, l'antico casale di Capua posto lungo la via Appia.

  • Titolo: La Statistica Murattiana di Terra di Lavoro del Can. Francesco Perrino
  • Autore: Andrea Massaro (a cura di)
  • Prefazione: Vincenzo Capuano
  • Copertina: Vincenzo Polcari
  • Produzione e coordinamento editoriale: Centro Studi Historia Loci - Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa - Corso Umberto I, 62 c/o Chiesa Abbaziale San Martino Vescovo, 81047 - Macerata Campania (CE)
  • Editore:  Vincenzo Capuano, Lulu.com
  • Anno di pubblicazione: 2017
  • Formato: 8°, brossura
  • Numero pagine: 292
  • ISBN: 978-0-244-91197-3

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Il manoscritto n. 13726, ovvero la "Statistica della Provincia di Terra di Lavoro"

L’amore per la propria terra passa attraverso la comprensione della sua storia, nonché del patrimonio culturale, con quanto le appartiene. Questo lo sa bene Andrea Massaro, direttore onorario dell’Archivio Storico Comunale di Avellino, storico locale ed instancabile ricercatore, che negli anni ha riportato alla luce tantissime notizie su Macerata Campania, suo paese natio, ed Avellino, città adottiva dal 1965.
Il manoscritto n. 13726, conservato presso la Biblioteca Provinciale di Avellino “Giulio e Scipione Capone”, è forse una delle scoperte più interessanti fatte da Andrea Massaro. Nel manoscritto, infatti, ritroviamo il lavoro del Canonico Mons. Francesco Perrino, inerente la “Statistica della Provincia di Terra di Lavoro”, della quale, fino ad ora, erano note solo alcune sezioni. Le notizie contenute nella Statistica, pur se priva di immagini, offrono un’idea chiara del vasto territorio di Terra di Lavoro, come la forma e la natura del suolo, l’idrografia, il clima e i prodotti spontanei, ma anche la sussistenza e l’alimentazione della popolazione nell'Ottocento, tanto da rappresentare una fonte importantissima ed inedita di informazioni sull'antica provincia del Regno di Napoli.
Il manoscritto rinvenuto da Andrea Massaro rappresenta solo una parte della Statistica generale, voluta nel 1811 da Re Gioacchino Murat, al fine di conoscere lo stato naturale, demografico, fisico, economico e sociale dell’intero territorio del Regno di Napoli, per poi avviare adeguati interventi di natura politica ed amministrativa. Per la realizzazione del lavoro fu incaricato un redattore per ogni provincia e Terra di Lavoro toccò a Francesco Perrino, il quale, come i suoi colleghi, ebbe il compito di recepire e rendere omogeneo il contributo dei vari collaboratori locali sparsi sul territorio, senza variazioni o aggiunte proprie. I quesiti ai quali doveva rispondere si articolavano in quattro sezioni generali: Notizie relative allo stato fisico; Sussistenza e conservazione della popolazione; Notizie sull'economia rurale; Le manifatture. Il manoscritto di Francesco Perrino, rinvenuto ad Avellino, purtroppo, è privo dei capitoli riguardanti le notizie sull'economia rurale e le manifatture, forse mai compilati dal redattore provinciale. Ad ogni modo, alcune relazioni circondariali, rivenute nel tempo dai vari studiosi locali, documentano tali aspetti, pur non essendoci nel manoscritto una relazione per l’intera provincia di Terra di Lavoro.
Andrea Massaro ha “tradotto” e trascritto, pazientemente, l’intero manoscritto, rendendolo fruibile alla massa, fornendo delle interessanti informazioni bibliografiche su Francesco Perrino, la cui esistenza è legata a Curti, l’antico casale di Capua posto lungo la via Appia. Certamente non è stato un lavoro semplice e breve, ma a tale tipo di imprese Andrea ci ha abituato negli anni con le sue tante pubblicazioni e scoperte. È il caso, ad esempio, della “Donna di Casalba” di Alessandro D’Anna, rinvenuta nel 2015, dopo una accanita ricerca durata circa mezzo secolo. L’interessante immagine del Settecento, riportata in copertina, raffigura una donna in costume tipico del piccolo villaggio di Casalba (oggi località di Macerata Campania), nei pressi di Capua, con il monte Tifata che fa da sfondo, oltre il quale si estendeva la provincia di Terra di Lavoro.
Macerata Campania ed Avellino devono essere orgogliosi di avere un concittadino come Andrea Massaro, senza il quale tanta storia sarebbe rimasta nascosta.

Macerata Campania, giugno 2017.

Ing. Vincenzo Capuano
Segretario “Associazione Sant’Antuono
& le Battuglie di Pastellessa”

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