Centro Studi Historia Loci


Il Centro Studi Historia Loci nasce il 23 Aprile 2010 ed è stato costituito dall’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa in occasione della "Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore".

Scopo del Centro Studi è la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale attraverso la documentazione e l’inventariazione dei materiali demoetnoantropologici, attività di studio e ricerca, iniziative editoriali, nonché manifestazioni, con la finalità di conservare memoria delle espressioni culturali immateriali per le future generazioni e facilitare il processo di trasferimento di saperi e valori.

La sede del Centro Studi Historia Loci è presso la sede dell’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa situata nella Chiesa Abbaziale San Martino Vescovo di Macerata Campania.

 

Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa

L’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa, con sede nella secolare Chiesa Abbaziale San Martino Vescovo di Macerata Campania presieduta dall’abate curato don Rosario Ventriglia, nasce il 1° aprile 2008 in seno alla Parrocchia San Martino Vescovo di Macerata Campania, come l’unione fra l’antico Comitato Sant’Antonio Abate e le Battuglie di Pastellessa di Macerata Campania, nel rispetto della tradizione e con l’intento di promuovere in modo corretto e mantenere viva la cultura popolare delle “Battuglie di Pastellessa”.

L’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa, apolitica, apartitica e senza fine di lucro, oltre ad essere un laboratorio culturale a tutto campo, cura soprattutto la tutela e promozione delle tradizioni popolari considerate un bene della comunità come stabilito dall’UNESCO laddove il Patrimonio Culturale Immateriale viene inteso come «Il luogo ove per millenni si sono formati valori e saperi ed è il luogo dove tutt’oggi dovrebbero continuare a formarsi i valori ed i saperi».

L’Associazione, presieduta da Alfonso Munno, aderisce al Comitato per la promozione del patrimonio immateriale (ICHNet) e fa parte di un’ampia rete associativa che a livello nazionale ed internazionale è impegnata nella conservazione e nella salvaguardia delle culture tradizionali ancora vive nei territori.

Per l’attuazione dei propri obbiettivi mirati alla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, il 23 Aprile 2010, in occasione della “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore”, l’Associazione ha fondato il Centro Studi Historia Loci il quale opera sul territorio attraverso la documentazione e l’inventariazione dei materiali demoetnoantropologici, attività di studio e ricerca, iniziative editoriali, nonché manifestazioni, con finalità di conservare memoria delle espressioni culturali immateriali per le future generazioni e facilitare il processo di trasferimento di saperi e valori. Inoltre l’Associazione collabora attivamente con l’Istituto Comprensivo di Macerata Campania, membro della rete nazionale delle Scuole Associate UNESCO per l’anno scolastico 2015-2016 (Progetto “Saperi, arti e tradizioni in cattedra”).

L’Associazione in sinergia con il Comune di Macerata Campania attua sul territorio la “Salvaguardia e il sostegno del patrimonio culturale immateriale e della diversità culturale della comunità” in linea con la Deliberazione del Consiglio Comunale N. 29 del 21 novembre 2012.

Nel mese di Luglio 2012 l’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa è stata accreditata dal WIPO ed è invitata a partecipare in qualità di “Osservatore” alle Sessioni del “Comitato Intergovernativo WIPO sulla Proprietà Intellettuale e Risorse Genetiche, Culture Tradizionali e Folclore”.

Nel mese di Giugno 2014 l’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa è stata accreditata dall’UNESCO come “Organizzazione non governativa (NGO)” presso il “Comitato Intergovernativo UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale” ed è invitata a partecipare alle Sessioni del Comitato in qualità di NGO.

Il 21 Settembre 2014 l’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa ha siglato un Protocollo di Intesa con l’Associazione Giochi Antichi di Verona per la realizzazione di misure di salvaguardia dei “Giochi tradizionali e delle espressioni ludiche delle comunità”.